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1.
Cesare Viviani
Pensieri
per una poetica della veste
(1982-1984)
L’ombelico
è l’unica impronta fisica
del sogno.
L’energia è dell’inferiore,
perché è sempre lui a
muoversi.
Nominare è un atto che fa paura.
La vera saggezza è il ritmo.
La vita, che è continua ricerca
di morte, si traveste da continua ricerca
di verità.
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1.
Cesare Viviani
Pensieri
per una poetica della veste
pp. 52, € 8,26
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Notizie
sull’autore:
Cesare
Viviani è nato a Siena nel 1947
e vive a Milano. I suoi libri di poesia
sono: L’ostrabismo cara
(Feltrinelli, 1973), Piumana
(Guanda, 1977), L’amore delle
parti (Mondadori, 1981), Summulae
1966-1972 (All’insegna
del pesce d’oro, 1983), Merisi
(Mondadori, 1986), Preghiera del
nome (1990, Premio Viareggio),
L’opera lasciata sola
(1993), Cori non io 1975-1977
(Crocetti Editore, 1994), Una comunità
degli animi (Mondadori, 1997),
Silenzio dell’universo
(Einaudi, 2000) e Passanti
(Mondadori, 2002). Ha pubblicato anche
libri di saggi e aforismi: La scena
(Edizioni di Barbablù, 1985),
Pensieri per una poetica della veste
(Crocetti Editore, 1988), Il sogno
dell’interpretazione (Costa
& Nolan, 1989) e Il mondo non
è uno spettacolo (ll Saggiatore,
1998). |