 |
|
|
|
|
|
41.
Clara Janés
Arcangelo
d’ombra
Pubblicato in Spagna nel 1999,
vincitore del Premio Melilla, Arcangelo
d’ombra è uno dei
testi fondamentali dell’opera
poetica di Clara Janés, epigona
della tradizione mistica e delle avanguardie,
una delle voci piú rappresentative
e senza dubbio la piú affascinante
e melodiosa della poesia spagnola d’oggi.
Ecco l’incontro naturale tradimensione
umana e divina, che sono fatte della
stessa “carne” e si specchiano
l’una nell’altra, cercando
eroticamente di decifrarsi. Un cantico
amoroso che abbraccia tutte le dimensioni
dell’Eros, non ultima quella presente
nelle forme della natura. Chiave di
lettura dell’opera è l’ascolto
mistico della voce, la musica celeste
incarnata nel canto umano della vita.
La centralità dell’esperienza
e dell’istante segnano questa
poesia dell’unione profonda, in
cui l’amore consiste innanzitutto
nell’entrare in noi stessi, accedere
ai piú reconditi segreti del
nostro essere. Tutto avviene nel furore
sfavillante del nostro addentrarci in
noi e nel mondo. Dall’incantamentoall’ardore
amorosi, per culminare infine nella
spoliazione della materia, che avviene
proprio nella sua ultima densità,
quella della morte, che è in
realtà ancora e nient’altro
che mutamento, trasfigurazione e compimento
di un periplo di vita, coscienza e conoscenza,
preludio e anche aperta possibilità
verso un altro inizio.
Bevi le ombre – disse,
bevi l’oscurità
dell’amore mortale
e chiudi gli occhi tra le mie ali
che sono la barca che attraversa
spazio e tempo.
(testo originale a fronte)
|

41.
Clara Janés
Arcangelo
d’ombra
a cura di Annelisa Addolorato
pp. 154, € 13,50
2005
ISBN 88-8306-137-3
|
|
Notizie
sull’autore:
Clara
Janés (Barcellona, 1940), autrice
di romanzi, nonché saggi e traduzioni,
per le quali si è aggiudicata
il prestigioso Premio Nacional de Traducción
nel 1997, scrisse le sue prime poesie
negli anni Sessanta. Ha pubblicato molte
raccolte di versi, tra cui segnaliamo
Las estrellas vencidas (1964),
Límite humano (1973), Libro
de alienaciones (1980), Eros
(1981), Vivir (1983), Kampa
(1986), Fósiles (1987),
Lapidario (1988), Hacia
el alba (1996), Rosas de fuego
(1996), Arcangel de sombra(1999),
Los secretos del bosque (2002).
Vive a Madrid dal 1964.
|
|
|
|
| 42.
Nasos Vaghenàs
Ballate
oscure
Ballate oscure è il libro
più importante del poeta greco
Nasos Vaghenàs. In questa raccolta,
Vaghenàs realizza quella che
nei suoi saggi definisce come l’istanza
letteraria fondamentale del nostro tempo:
restituire la magia poetica alla lingua
quotidiana, cioè liberarsi del
linguaggio prosastico a cui il verso
libero ha condotto la poesia contemporanea.
In Ballate oscure ritroviamo
temi e motivi conosciuti dalle precedenti
raccolte poetiche di Vaghenàs
(Vagabondaggi di un non viaggiatore,
Crocetti 1997), ma riordinati qui in
una prosodia che attinge ai versi in
metrica e rima, elementi mai sfruttati
prima nella poesia greca contemporanea.
Elementi grazie ai quali il verso libero
di Vaghenàs e la sua lingua quotidiana
acquistano un nuovo vigore e un alto
livello poetico.
La mirabile traduzione di Filippomaria
Pontani restituisce al meglio la magia
dei versi di Vaghenàs.
Genesi
In principio era il principio:
con qualche titubanza uscì dal
niente,
da una coltre di buio senza tempo
macchiata in rosso, come per esempio
i paesaggi di Edipo.
E poi la Sfinge, le ali ricoperte
di diamanti – ancor prima che
all’aperto
le acque zampillassero veementi –
preparava solerte
tutto il rimanente.
(testo originale a fronte)
|

42.
Nasos Vaghenàs
Ballate
oscure
a cura di
Filippomaria Pontani
pp. 144, € 14,00
2006
ISBN 88-8306-149-7
|
|
Notizie
sull’autore:
Nasos Vaghenàs è
nato a Drama (nella Grecia settentrionale)
nel 1945. Ha esordito nel 1974 con la
raccolta Campo di Marte, a
cui hanno fatto seguito: Biografia
(1978); Le ginocchia di Roxane (1981);
Vagabondaggi di un non viaggiatore
(1986); La caduta dell’uomo
in volo (1989); Odi barbare
(1992). È autore di importanti
saggi di teoria letteraria e sulla traduzione
(La veste della dea, 1988;
Poesia e traduzione, 1989),
e di studi sui maggiori autori della
letteratura greca contemporanea (tra
i quali si ricorda Il poeta e il
ballerino, 1979, sulla poesia di
Seferis). È stato tradotto in
numerose lingue. In Italiano: Vagabondaggi
di un non viaggiatore, a cura di
Caterina Carpinato (Crocetti Editore
1997).
|
|
|
|
| 43.
Charles Wright
Breve
storia dell’ombra
Con trent’anni di carriera
alle spalle, prestigiosi riconoscimenti
da parte di lettori e critica e il Premio
Pulitzer nel 1998, Charles Wright rappresenta
il vertice della poesia statunitense
contemporanea.
Il protagonista della sua scrittura
è un pellegrino dei nostri tempi
alla ricerca della spiritualità
nel mondo che lo circonda.
Tema centrale della poesia di Wright
è infatti la metafisica del quotidiano,
nella convinzione che l’unico
paradiso sia sotto i nostri occhi, nel
paesaggio del nord-est italiano e in
quello del sud-est degli Stati Uniti,
attraverso i quali il poeta traccia
il suo originalissimo itinerario.
Breve storia dell’ombra,
curato e tradotto da Antonella Francini,
raccoglie poesie della prima produzione
di Wright e alcuni dei suoi ultimi testi
disegnando il percorso poetico di una
delle voci decisive della poesia anglofona
contenporanea.
da
Buffalo
Yoga, Coda I
Ciò che lasciamo inespresso è
come la grandine
nella bufera d’ieri notte
ancora aggrumata e bianca
all’ombra dell’erba alta,
non ancora raggiunta dal sole.
Come parole taciute che scompaiono
a una a una nella luce,
ora cristalline e dorate, poi più
nulla.
Come tutto il resto non fatto o non
scelto.
Come tutto ciò che è liquido
e trascurato,
ciò che non diamo, ciò
che non prendiamo.
(testo originale a fronte)
|

43.
Charles Wright
Breve
storia dell’ombra
a cura di
Antonella Francini
pp. 214, € 16,00
2006
ISBN 88-8306-150-0
|
|
Notizie
sull’autore:
Charles Wright è nato nel 1935
a Pickwick Dam, in Tennessee. Insegna
Letteratura Inglese all’Università
della Virginia. Alla sua opera sono
stati assegnati il premio Pulitzer e
l’Ambassador Book Award nel 1998,
il National Book Critic Circle Award
nel 1997, il Lenore Marshall Poetry
Prize nel 1996, il Ruth Lily Poetry
nel 1993, il PEN Translation Prize nel
1979. Nel 1998 ha ricevuto a Firenze
il Premio Antico Fattore.
|
|
|
|
| 44.
Pablo Luis Ávila
Vicoli
di paura
NOVITÀ
– disponibile |

44.
Pablo Luis Ávila
Vicoli
di paura
introduzione di
Giancarlo Depretis
pp. 136, € 15,00
2006
ISBN 88-8306-188-8
|
|
|
|
| 45.
Hugo Claus
Le tracce
Poeta, romanziere, drammaturgo,
saggista, traduttore (da sette lingue,
tra cui l’italiano), librettista,
(sceneggiatore per il cinema, la televisione
e i fumetti), regista teatrale e cinematografico,
pittore, enfant prodige e uomo di palcoscenico,
ammirato e detestato, prolifico, pluripremiato
(non solo in patria), Hugo Claus è
uno degli autori belgi più importanti
della sua epoca, imprescindibile punto
di riferimento per intere generazioni
di artisti e scrittori fiamminghi e
olandesi.
Se nei suoi romanzi critica soprattutto
il tradizionalismo e il provincialismo
della società fiamminga, nelle
sue poesie – tradotte per la prima
volta in italiano – descrive il
nostro mondo implacabile e violento
con un linguaggio crudo e impetuoso,
sanguigno e lascivo, erotico e crudele,
che gli ha spesso attirato le critiche
feroci delle femministe.
Le poesie inedite
del maggior autore fiammingo del Novecento
NOVITÀ
– disponibile |

45.
Hugo Claus
Le tracce
a cura di
Franco Paris
pp. 214, € 18,00
2007
ISBN 88-8306-182-9
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CROCETTI EDITORE
Via E. Falck, 53 - 20151 Milano
tel. +39 02 3538277
Ufficio stampa Fabrizio addettostampa71@tiscali.it
|
|