51. Dimitris Mingas
Sulle isole non nevica mai



In un gioco di riflessi, vita e scrittura si intrecciano indissolubilmente nel nome della Memoria, in questo che è il primo romanzo di Dimitris Mingas. Il mistero della scomparsa di Etone Venturàs, vecchio amico del protagonista, spinge quest’ultimo verso l’Itaca della sua infanzia, verso un tempo e un luogo in apparenza dimenticati, ma sempre vivi nel ricordo, dove persino sulle isole può nevicare. Il potere della parola che sconfigge la morte e la lontananza, celato nelle vecchie storie dei marinai, nei giochi dei ragazzi, rievocato da un profumo, un suono, un’immagine, l’incontro con una donna, costituisce il fascinodi quest’opera, nata sul limine tra sogno e realtà.





51. Dimitris Mingas
Sulle isole non nevica mai

trad. di Maurizio De Rosa
pp. 284, € 14,00
2004
ISBN 88-8306-132-2

Notizie sull’autore:
Dimitris Mingas è nato nel 1951. Si è laureato in Matematica e Fisica all’Università di Atene e svolge la professione di insegnante. Vive e lavora a Salonicco. Ha esordito in letteratura con la raccolta di versi Abbracci l’uomo se tocchi il mare (1995), cui sono seguiti la raccolta di racconti Dei defunti (1999, premiata dalla prestigiosa rivista letteraria “Diavazo”), il romanzo Sulle isole non nevica mai (2001) e la raccolta di racconti A Salonicco soltanto (2003).


 

52. Nikos Thèmelis
La svolta


Ci sono storie che bruciano dentro la Storia e le danno significato e splendore. Amori che rompono le regole, inventano mondi nuovi. Così è per Thomàs ed Eleni: lui è più vecchio di lei, è sposato. Ma quando si incontrano, in una città della Grecia dove lui commercia e lei consuma una giovinezza inquieta, la sorte che li chiama non ammette repliche. È il 1884, e la loro vita ricomincia a Odessa, nel cuore della Russia, mentre la Storia soffia il suo vento minaccioso e infiamma il Paese. Nikos Thèmelis continua ne La svolta la sua trilogia iniziata con La ricerca. E scrive un romanzo di quieta e tenace bellezza, luminoso e sontuoso come la luce dei giorni che cambiano il mondo.





52. Nikos Thèmelis
La svolta
trad. di Federica Ferrieri
pp. 422, € 16,00
2004
ISBN 88-8306-135-7

Notizie sull’autore:
Nikos Thèmelis è nato nel 1947 ad Atene. Ha studiato Giurisprudenza all’Università di Salonicco. Ha poi proseguito gli studi in Germania, specializzandosi in questioni europee. Vive e lavora ad Atene. Nel 1998 ha pubblicato La ricerca (Aristea 25), prima parte di una trilogia, a cui sono seguiti nel 2000 La svolta e nel 2003 Il bagliore.


 

53. Evghenía Fakinu
Stregata dalle stelle



La bambina venuta dall’isola di Simi porta il nome di una stella, Astradení. Per lei Atene è una pozza di luce e oscurità. La sua nuova vita si rivela abbagliante e imprendibile, come un sogno. A consolarla ci sono le antiche parole dell’origine, i nomi imparati a memoria.
Atene è la vita che vuole rivelarsi, arcana e potente. Astradení guarda tutto, ascolta, immagina, e non sa che anche la sua vicenda è quella di un antichissimo mito. Un’iniziazione, come in una scena stregata, misteriosa.
Ma le porte del tempo stanno per spalancarsi, e la vita vera, crudele e inerme, sta per avere principio in lei...
Un libro colmo di poesia, di tenerezza, di intelligenza.



53. Evghenía Fakinu
Stregata dalle stelle
trad. di Claretta Candotti
pp. 234, € 14,00
2005
ISBN 88-8306-143-8




Notizie sull’autore:
Evghenìa Fakinu è nata ad Alessandria d’Egitto nel 1945, ma è cresciuta e ha studiato ad Atene. Ha lavorato per diversi anni come grafico in alcune riviste. Nel 1976 ha fondato il teatro di marionette “Baraccopoli”. Ha scritto e illustrato numerosi libri per ragazzi. Il suo primo romanzo, Astradenì (Stregata dalle stelle, Crocetti 2005 ) è del 1982. Ha pubblicato inoltre Il settimo abito (1983), La grande verde (1987), Il gatto ferrato (1990), Zucchero a margine (1991), Mèrope era il pretesto (1994), Cento strade e una notte (1997, tradotto in italiano da Crocetti nel 2000) e Moscacieca (2000). I suoi libri sono stati tradotti in molte lingue europee.


 

54. Mimis Andrulakis
La donna dell’ottavo giorno



La donna dell’ottavo giorno è uno dei romanzi piú controversi della Grecia d’oggi: ha sollevato polemiche violentissime ed è stato messo all’indice dalla Chiesa greco-ortodossa, che lo ha bollato di blasfemia. Per questo libro, Mimis Andrulakis, parlamentare della sinistra, ha subíto diversi processi (ma è sempre stato assolto), ed è stato paragonato a Salman Rushdie.
Il libro narra le vicende del cretese Demetrio Androgeo, vissuto nella Alessandria del III secolo d.C., crogiuolo di popoli, di culture e di religioni.
È un viaggio affascinante in un mondo in cui convivono le piú
importanti correnti filosofiche dell’epoca, in una babele di sette e credo religiosi tra cui si fa strada il primo Cristianesimo.
Andrulakis racconta in modo seducente e inedito la vita del III secolo, gli intrighi imperiali, i riti esoterici e religiosi fondati sulle droghe e sul sesso, con un linguaggio crudo e provocatorio che è, come afferma l’autore, la lingua della verità.




54. Mimis Andrulakis
La donna dell’ottavo giorno
trad. di Maria Caracausi
pp. 324, € 14,50
2005
ISBN 88-8306-142-X

Notizie sull’autore:
Mimis Andrulakis è nato a Creta nel 1951. Ha studiato al Politecnico di Atene, e ha partecipato alla resistenza contro il regime militare dei colonnelli. Ha militato per vent’anni nella sinistra, ed è stato eletto parlamentare di Sinaspismòs (coalizione di sinistra). Ha pubblicato diversi romanzi, tra cui Mn
, il cui titolo allude al sesso femminile e che in Grecia ha sollevato aspre polemiche. Alcune organizzazioni religiose gli hanno intentato diverse cause per oscenità, ma in tutti i processi Andrulakis è staato assolto.


 

55. Alexis Pansèlinos
La Grande Processione

Una sorta di forza di gravità àncora Notis Sevastòpulos sulla terra, impedendogli di spiccare il volo verso i luoghi dove lo porterebbero la sua impetuosità e i sogni della sua giovinezza.
Suo rifugio sicuro e unico punto di riferimento è il mondo del cavaliere Lànsetris, protagonista di un albo a fumetti. Soltanto queste pagine colorate sembrano appagare i suoi desideri. Mentre gli amici si perdono a uno a uno e gli amori si rivelano effimeri e illusori, il cavaliere Lànsetris gli allevia ogni delusione.
Come avviene per tutte le semplici consuetudini quotidiane, apparentemente insignificanti, Notis si accorge troppo tardi che attraverso le strisce del fumetto il cavaliere si impadronisce della sua vita.
Tra continui ribaltamenti delle immagini e messaggi che aspettano di essere decifrati, il lettore della Grande Processione
avverte che qualcosa del genere sta accadendo anche a lui.
Un romanzo, questo di Alexis Pansèlinos, tra i piú singolari della letteratura greca contemporanea.





55. Alexis Pansèlinos
La Grande Processione
trad. di Maurizio De Rosa
pp. 312, € 14,50
2005
ISBN 88-8306-141-1



Notizie sull’autore:
Alexis Pansèlinos è nato nel 1943 ad Atene. Ha studiato Giurisprudenza e ha esercitato la professione di avvocato. Ha pubblicato numerosi articoli e saggi su riviste. Come narratore ha debuttato nel 1982 con le novelle Storie con cani. Il suo primo romanzo, Il grande corteo (1985), è stato tradotto in francese. Nel 1991 ha pubblicato Sere di balletto, nel 1996 Zaìda o Il cammello sulle nevi (Crocetti 1999); nel 2002 L’Angelo zoppo. Ha tradotto Il prigioniero di Zenda di Anthony Hope e Mozart in viaggio per Praga di Eduard Mörike.
I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee.


 

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