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46.
Lena Divani
Le donne della
sua vita
Questo
è il libro di Anna. Una donna
tradita e umiliata negli affetti più
cari, ma non rassegnata. Il dolore trasforma
Anna in una nuova persona: volitiva,
energica, decisa a rivendicare quanto
le è stato finora negato. Questa
è la sua storia. Ce la racconta
prima lei stessa, poi altre sei donne
che l’hanno conosciuta bene, e
che ricostruiscono ognuna un frammento
della sua vita distrutta. Ognuna di
loro osserva questo naufragio, confonde
la propria vita con la sua. Ma il finale
è tutto di Anna. Una donna che
somigliava a tutte le altre donne, e
alla quale un tempo tutte le donne hanno
somigliato.
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46.
Lena Divani
Le donne della
sua vita
trad.
di Luigi Venezia
pp. 244, € 13,50
2003
ISBN 88-8306-125-X
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Notizie
sull’autore:
Lena
Divani è nata a Volos nel 1955.
Si è laureata in Scienze politiche
e Storia della diplomazia ad Atene,
ed è docente di Storia della
politica estera greca e balcanica presso
la facoltà di Giurisprudenza
dell’Università “Kapodistrias”
di Atene. È autrice di numerosi
saggi di argomento giuridico e diplomatico.
Il suo esordio letterario risale al
1995 con la raccolta di racconti Perché
non parli di me?, che ha vinto
il Premio Maria Ralli per narratori
esordienti. Da Le donne della sua
vita, suo primo romanzo, è
stato tratto uno sceneggiato televisivo
di successo. Ha pubblicato anche i romanzi
Ragazzo che lavora (2000),
e Numero singolare (2002).
Sue opere sono state tradotte in spagnolo,
tedesco, polacco. |
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| 47.
Vanghelis Chatzighiannidis
Il miele degli
angeli
Creazione
divina di due esseri mortali, “Anghelikò”,
il miele degli angeli, è il miglior
miele mai prodotto nella storia. È
un oro denso e dolcissimo da cui stilla
un sapore sublime che rinvigorisce il
corpo e delizia i sensi. La sua mirabile
fama rende ricco chi lo produce, avido
e spietato chi ha l’ossessione
di possederne il segreto. Il miele degli
angeli unisce e separa destini, rapisce
affetti e istiga scelleratezze, ruba
la memoria e il senno. Quasi che un
dio iracondo e vendicativo voglia riprendersi
il suo capolavoro, la prova incontrovertibile
della sua esistenza.
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47.
Vanghelis Chatzighiannidis
Il miele degli
angeli
trad. di Maurizio De Rosa
pp. 222, € 13,50
2003
ISBN 88-8306-116-0
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Notizie
sull’autore:
Vanghelis
Chtzighiannidis è nato il 4 luglio
del 1967 a Serres, nella Grecia settentrionale.
Si è laureato in Giurisprudenza
all’Università “Kapodistrias”
di Atene, e si è diplomato alla
scuola di recitazione “Veakis”.
Per alcuni anni ha svolto la professione
di attore. Con Il miele degli angeli,
suo romanzo d’esordio, nel 2001
ha vinto il premio della prestigiosa
rivista letteraria “Diavazo”
come migliore opera prima. Il miele
degli angeli è in corso
di pubblicazione in Francia da Albin
Michel. |
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| 48.
Petros Martinidis
I falsi
di Parigi
Una
persona scomparsa. Un docente universitario
di Storia dell’Arte appassionato
del Rinascimento italiano. Una poliziotta
avvenente. Quattro preziose tele dell’avanguardia
russa. Un incidente mortale dimenticato
da molti, ma non da tutti. Un ateneo
dove la diffusione del sapere va a braccetto
con gli istinti più incoffessabili.
E un colpo di scena finale che rimanda
al capostipite di tutti i thriller della
storia, l’Edipo re di
Sofocle. I falsi di Parigi,
opera prima di Petros Martinidis, è
uno dei romanzi gialli più avvincenti
degli ultimi anni.
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48.
Petros Martinidis
I falsi
di Parigi
trad. di Maurizio De Rosa
pp. 216, € 13,50
2003
ISBN 88-8306-127-6
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Notizie
sull’autore:
Petros Martinidis è
nato nel 1946 a Salonicco, dove si è
laureato in Architettura. Ha vissuto
cinque anni a Parigi, dove ha studiato
Psicologia e Semiotica, ed è
docente presso la facoltà di
Architettura e l’Accademia di
Belle Arti dell’Università
“Aristotele” di Salonicco.
È autore di tre saggi relativi
a temi di architettura e di altri tre
dedicati alla “paraletteratura”,
di cui è lettore appassionato.
I falsi di Parigi (1998) è
il suo romanzo d’esordio, al quale
sono seguiti In caso di incendio
(1999), Giochi di memoria (2001),
Morto per la seconda volta
(2003). Insieme formano una tetralogia
che ha come sfondo la città di
Salonicco. |
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| 49.
Christos Chomenidis
Il bambino
saggio
Un
moderno romanzo di formazione che attraverso
la figura di Nikos, il “bambino
saggio” del titolo, adombra l’ultimo
trentennio di storia della Grecia al
passaggio epocale dalla dittatura dei
Colonnelli alla democrazia compiuta,
dalla tradizione alla modernità.
Tutte le contraddizioni di questa svolta
storica sono l’obiettivo di Chomenidis
che, caustico e spietato, mette in scena
un teatro delle vanità in cui
tutto sembra capovolto, confuso, impossibile
da decodificare. Al lettore, privato
di qualsiasi sicurezza, non resta che
abbandonarsi alla forza trascinante
della scrittura, che fa di questa formidabile
opera prima un ritratto senza abbelimenti
della Grecia moderna, ma anche dell’Europa
dei nostri tempi, senza obliare il suo
provincialismo e la sua violenza.
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49.
Christos Chomenidis
Il bambino
saggio
trad. di Stefano Corno
pp. 292, € 14,50
2004
ISBN 88-8306-130-6
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Notizie
sull’autore:
Christos A. Chomenidis è
nato ad Atene nel 1966. Si è
laureato in Legge presso l’Università
di Atene. Nel 1993 ha esordito come
narratore con il romanzo Il bambino
saggio, cui sono seguiti il romanzo
L’altezza della situazione
(1995), la raccolta di racconti Non
ti farò il piacere (1997),
il romanzo La voce (1998),
la raccolta di racconti Seconda
vita (2000) e il romanzo Piùccheperfetto
(2003). |
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| 50.
Pavlos Màtesis
Il nocchiero
tenebroso
“Mi
fotografarono la prima volta che ero
piccolina, sotto Natale. ‘Venite’,
gridava nostro padre, ‘facciamo
una foto-ricordo, qui fuori dall’ospedale’.
Ci eravamo trovati davanti un fotografo
ambulante col treppiede. Ci mettemmo
in posa. Tirava vento. Mia madre, io,
mio padre col mio fratellino in braccio.
Mio fratello era morto mezz’ora
prima e ce lo avevano consegnato. Nostro
padre lo teneva ritto in braccio, i
piedini gli pendevano, lui gli teneva
su la testa da dietro con una mano.
Gli occhi glieli avevamo chiusi. Io
non venni bene nella foto perché
avevo freddo. Sull’autobus il
bigliettaio non si accorse di niente.
Facemmo il biglietto anche per mio fratello”.
A quindi anni Mirtali ha lavorato per
alcuni mesi nel bordello di madame Pandesìa
come assistente puttana e ha commesso
due omicidi che non hanno lasciato in
lei alcuna impronta. Avendo già
appreso molte cose del mondo, ha deciso
di crearsi una realtà tutta sua.
Senza accorgersene, scende nell’Ade.
Al ritorno, si rende conto che è
meglio non continuare a esistere come
peprsona reale, ma diventare la creatura
fantastica di un romanzo. Perché
in questo modo può evitare due
problemi assai fastidiosi: la vita e
la morte. Il nocchiero tenebroso
segue la sua realtà assolutamente
personale. Come del resto fa ogni essere
umano. |

50.
Pavlos Màtesis
Il nocchiero
tenebroso
trad. di Angela Urbano
pp. 292, € 12,00
2004
ISBN 88-8306-133-0
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Notizie
sull’autore:
Pavlos Màtesis è
nato nel Peloponneso. Ha studiato teatro
e musica, e i suoi esordi letterari
risalgono al 1967. Màtesis è
uno dei principali autori del teatro
greco contemporaneo, e per la sua opera
ha ricevuto numerosi riconoscimenti.
In Italia sono stati pubblicati da Crocetti
Editore anche Madre di cane
(Aristea 2), L’Antico dei
Giorni (Aristea 10) e Sempre
in gamba! (Aristea 24). |
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CROCETTI EDITORE
Via E. Falck, 53 - 20151 Milano
tel. +39 02 3538277
Ufficio stampa addettostampa71@tiscali.it
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