 |
|
|
|
|
|
11.
Paola Loreto
L’acero
rosso
Paola
Loreto è una finissima scrittrice
di racconti, che ho avuto la fortuna
di leggere inedita. Sono piccoli poetici
racconti tra esigue vicende quotidiane
e umori e sapori semplici, una riscoperta
di ciò che trascorre nella vita
che pure ci corre sotto gli occhi tutti
i giorni e spesso non cogliamo nella
sua sotterranea ricchezza. Queste poesie
adombrano quei racconti, quel suo stile
piano, interlocutorio, con se stessa
e con le cose, riservato e dolente,
sempre attraversato da stupori e lampi
d’intelligenza.
(dall’introduzione
di Franco Loi)
In visita
Nell’angolo lumente
t’intravedo, rara,
liscia la pelle al volto.
Sorridi e non sorridi,
ma mi piaci e plachi
il moto errante del respiro.
S’è quietato, il tuo,
forse per sempre,
ma ti piace – pare –
il dimorare nel velo
sottile dell’assenza.
Non temere ch’io non temo
lo svanire del sentirti
e del saperti chiara
e trasparente come d’aria.
|

11.
Paola Loreto
L’acero
rosso
introd. di Franco Loi
pp. 80, € 11,50
ISBN 88-8306-071-7
|
|
Notizie
sull’autore:
Paola
Loreto è nata a Bergamo nel 1964
e insegna Letteratura angloamericana
all’Università degli Studi
di Milano. Sue sillogi sono state segnalate
nella Sezione Inediti del Premio Montale
e del Premio Edda. Alcune sue poesie
sono recentemente state incluse nel
progetto Voci della poesia. Fonoscaffale
di poesia contemporanea, dell’editore
Guaraldi. Nell’estate del 1997
è stata poète en residence
presso il Centre de Poésie &
Traduction della Fondation Royaumont
(Parigi). Nel 1999 ha ottenuto il Secondo
Premio nella prima edizione del concorso
letterario di narrativa “Roma
nel Novecento”.
L’acero rosso è
il suo primo libro di poesia ed è
una selezione di versi scritti in gran
parte tra il 1989 e il 1997. Nell’estate
2003 ha vinto il Premio Tronto con L’acero
rosso. Una silloge di poesie sulla
montagna ha invece vinto, sempre nell’estate
2003, il Premio Benedetto Croce. Come
studiosa, ha pubblicato due libri sulla
poesia di Emily Dickinson e di Robert
Frost e numerosi saggi e articoli sulle
letterature nordamericana e caraibica.
Ha tradotto poesie di Philip Levine,
Emily Dickinson, Paul Celan e di alcune
mistiche medievali. Collabora a “Poesia”
e a numerose riviste di studi americani,
italiane e straniere.
|
|
|
|
| 12.
Luciana Notari
Il destino
della foglia
Animanimalis
Sento
nel cuore di tutti gli animali
lasciati dal padrone su vie aliene
le urla mute dietro occhi smarriti
su scie di odori amati nella luce
dun contento che muore nel suo
gelo
e pur lambisce come dono ignaro
chi tronfio del suo scettro
negò ridendo lanima animalis.
|

12. Luciana Notari
Il destino
della foglia
introd. di Franco Loi
pp. 144, € 14,00
ISBN 88-8306-123-3
|
|
Notizie
sull’autore:
Luciana Notari è nata a Terni,
dove vive. Insegnante e giornalista,
presiede l’associazione culturale
Gutenberg, che svolge da tredici anni
un’intensa attività per
la diffusione della poesia contemporanea.
Ha pubblicato Animanimalis
(1991, Forum Quinta Generazione), La
città è nella vita
(1994, Edizioni del Leone), Aiuole
di città (1997, Tracce).
Ha curato l’antologia Oltre
il mare ghiacciato (1996, Campanotto).
È presente nell’antologia
dell’Università dell’Iowa
Contemporary Italian Women Poets
(2001), che comprende 25 poetesse
italiane del dopoguerra, e in Italian
Environmental Literature: An Anthology
(2003, Italica Press).
|
|
| |
| 13.
Anna Buoninsegni
Ad occhi
aperti
Come
tra attore e deuteragonista, tra Anna
persona, con il suo procedere nel mondo,
nella molteplicità di forme,
accadimenti, abbagli, e Anna artefice,
che opera dentro la lieve ma segnante
officina (“dalla prima foglia
/ mi separa / la memoria del cosmo”),
si sviluppa un dialogo serrato e coinvolgente.
Si rappresenta un dramma che mantiene
costanti un’incisività
di tono e di realizzazione che non si
esita a definire felici. Cosicché
non si può non rimanere toccati
– e vorrei dire conquistati –
da questa modalità del sentire
e anche del vivere (con che impeto!),
da questo rimettersi in causa nel naturale
potere evocativo della parola. Verbo
ed esistenza scandagliati in uguale
misura, senza intermediazioni, né
infingimenti. Ad occhi aperti, come
promette e mantiene l’ardente
titolo di yourcenariana memoria. Siamo
in presenza di un libro potente, compatto,
con versi in chiusura non di rado folgoranti
come epigrafi, ritmato in parti che
ne compongono l’intima ragione
d’essere, ne risolvono l’organica
struttura ma non la limitano, anzi la
prismano nelle molte direzioni possibili,
nei suggerimenti che siamo capaci di
estrarre. Cosí gli angeli di
Anna Buoninsegni non sono gli eoni tra
terra e cielo ma figurazioni simboliche
dei nostri inganni e la cartografia
dei luoghi visitati è la mappa
interiore di una esplorazione, dove
a volte si fa silenzio per meglio ascoltare.
(dall’introduzione
di Mario Luzi)
(filtro
il fumo smagata)
filtro
il fumo smagata
nel piccolo stato
delle azioni degne
e l’angoscia
mi sfiora appena
piacevole come la gabbia
del canarino che non conosce l'aria
|

13. Anna Buoninsegni
Ad occhi
aperti
introd. di Mario Luzi
pp. 102, € 10,00
ISBN 88-8306-136-5
|
|
Notizie
sull’autore:
Anna Buoninsegni è nata a Gubbio,
in Umbria. Poeta, giornalista, si occupa
degli aspetti multimediali della comunicazione.
Ha pubblicato Pagine dal mare,
otto racconti surreali (Arnaud 1989),
le raccolte di versi Itinera
(Arnaud 1992) e La stanza di Anna
(Crocetti Editore 1997), alla quale
è stato assegnato il Premio Nazionale
Alpi Apuane. Nel 2000 ha vinto il Premio
Internazionale “Eugenio Montale”,
con la silloge Senza anestesia.
È curatrice per Crocetti Editore
della collana di cd audio “Voci
della poesia contemporanea”, dedicata
a Luzi, Spaziani, Loi, Giudici, Zanzotto,
Raboni, Merini. È presente in
varie antologie, collabora a riviste
letterarie nazionali (“Poesia”,
“Semicerchio”, “Si
scrive”) e coordina cicli di incontri
di letteratura e poesia. |
| |
|
|
|
|
CROCETTI EDITORE
S.r.l.
Via E. Falck, 53 - 20151 Milano
tel. +39 02 3538277
|
|